Nonprofit by Gian Paolo Barbetta & Francesco Maggio

Nonprofit by Gian Paolo Barbetta & Francesco Maggio

autore:Gian Paolo Barbetta & Francesco Maggio [Barbetta, Gian Paolo & Maggio, Francesco]
La lingua: ita
Format: epub
Tags: Economia, Farsi un'idea
editore: il Mulino
pubblicato: 2010-02-14T23:00:00+00:00


Relazioni sindacali

e rappresentanza

di interessi

7,07

9,42

1,98

11,09

Altre attività

0,75

1,84

0,37

6,74

Totale settore nonprofit

(valore assoluto)

221.412

629.412

3.345.021

37,76 *

* Miliardi di euro.

Fonte: Istat, Istituzioni nonprofit in Italia, 2001.

In Italia un peso molto elevato è rivestito anche dall’area della sanità (quasi il 21% dell’occupazione totale), dove il settore nonprofit occupa da tempo un ruolo rilevante che lo vede affiancare – e talvolta addirittura sostituire – le istituzioni pubbliche, specie nelle aree meridionali del paese dove queste ultime sono meno diffuse ed efficienti. L’attività sanitaria svolge un ruolo primario entro il settore nonprofit anche in paesi come il Giappone, gli Stati Uniti e l’Olanda, dove la quota di questo comparto sull’occupazione complessiva del settore nonprofit supera sempre il 40%. In questi paesi sono soprattutto gli ospedali – in massima parte nonprofit – a spiegare il forte peso dell’area sanitaria.

Un apporto non irrilevante all’occupazione del settore nonprofit italiano viene anche dall’istruzione e dalla ricerca, che pesa per il 20% dell’occupazione complessiva. Il comparto dell’istruzione riveste un ruolo primario in paesi come l’Irlanda (il 53,7% dell’occupazione del nonprofit è nell’educazione), la Gran Bretagna (41,5%), il Belgio (38,8%) e gli Stati Uniti (21,5%). In Gran Bretagna e negli Stati Uniti il peso dell’area educativa è spiegato dalla diffusione delle istituzioni laiche attive nell’istruzione universitaria, mentre in Irlanda e Belgio il fenomeno origina nel sistema educativo di matrice confessionale dell’istruzione primaria e secondaria, un fenomeno assai simile a quello che caratterizza il nostro paese.

Il comparto dell’arte, della cultura e della ricreazione riveste un ruolo più modesto entro il settore nonprofit italiano, specie se si analizza l’impatto occupazionale (vi si genera, infatti, solo il 12% dell’occupazione del settore nonprofit). La natura dei servizi prodotti in questo comparto rende possibile la loro erogazione attraverso strutture organizzative leggere, caratterizzate dalla presenza rilevante di volontari e da un contributo modesto del lavoro retribuito. Infatti, se si analizza il peso dei volontari operanti in quest’area, esso arriva a superare il 50% del totale dei volontari che vi operano. Probabilmente sarà proprio questo il comparto del settore nonprofit italiano che potrà accrescere maggiormente la propria capacità di generare occupazione e redditi, come vedremo tra breve.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.